Paraffina: cos’è e per cosa si utilizza?

Paraffina.

La paraffina è una specie di olio minerale inodore e meno denso dell’acqua, che può presentarsi come sostanza solida o liquida, derivante da una miscela di idrocarburi che sono normalmente considerati un sottoprodotto della produzione di oli lubrificanti del petrolio.

Ha moltissimi utilizzi, per esempio nella fabbricazione delle candele, come sigillante per carta o prodotti alimentari, per l’estrazione dei profumi dai fiori o come base per le gomme da masticare. Sempre più spesso si trova nei prodotti cosmetici di buona qualità, sia per uomo che per donna, in quanto questo composto favorisce l’idratazione.

Caratteristiche della paraffina

La paraffina è costituita da una miscela di idrocarburi ad alto peso molecolare, principalmente alcani saturi, insolubile in acqua o alcol ma solubile nella maggior parte dei solventi organici e miscibile con cere o grassi quando si riscalda.

La sua ingestione può avere effetti lassativi, infatti la paraffina liquida medicinale è utilizzata per aiutare il movimento intestinale delle persone che soffrono di stitichezza cronica. È usata anche come eccipiente per alcune creme per il corpo, poiché idrata, rigenera e protegge la barriera naturale della pelle, donando una pelle morbida e liscia.

Come si ottiene la paraffina?

Di solito si ottiene dal petrolio, dagli scisti bituminosi o dal carbone. Il processo di produzione inizia con una distillazione ad alta temperatura per ottenere oli pesanti, dai quali attraverso il raffreddamento a 0°C viene cristallizzata la paraffina, separata per filtrazione o centrifugazione.

Il prodotto viene purificato attraverso ricristallizzazione, lavaggi acidi e alcalini e decolorazione. Solitamente le raffinerie di petrolio producono paraffina, che si ottiene anche tramite cracking o piroscissione del petrolio, dove si rompono le catene di carbonio e si raggiungono temperature di 400-650°C.

Per cosa si usa la paraffina?

La fabbricazione delle candele è uno dei settori più importanti per il consumo di cere raffinate nel mondo, in cui la paraffina è la preferita per la loro produzione. Nonostante una progressiva diversificazione delle applicazioni delle cere, la produzione di candele è ancora la destinazione della maggior parte della paraffina prodotta.

Si tratta di un prodotto sicuro e naturale, con un grado di raffinazione per le paraffine idrotrattate tale da soddisfare gli standard rigorosi della Food and Drug Administration americana, l’agenzia governativa che si occupa di regolamentare prodotti alimentari e farmaceutici.

La paraffina nell’industria cosmetica

L’industria cosmetica impiega sempre di più la paraffina per il suo uso tradizionale come idratante per mani e piedi, come ingrediente attivo nelle creme o per applicazioni fisioterapiche. La proprietà più apprezzata della paraffina è il suo potere idratante. Con la sua applicazione, l’umidità non evapora dalla pelle ma si mantiene negli strati interni, aiutando a idratarla, nutrirla e di conseguenza ringiovanirla.

Il suo utilizzo è indicato per pelli con problemi di disidratazione, secchezza, mancanza di elasticità e pelle screpolata. Quando si applica la paraffina sulla pelle, si forma una pellicola che previene la perdita di idratazione, conservando anche la sua temperatura.

L’uso della paraffina è molto diffuso nei centri di bellezza per migliorare soprattutto l’aspetto di mani e piedi, in particolare quando improvvisi sbalzi di temperatura possono facilitare la disidratazione della pelle. Trattamenti di idratazione profonda prevedono l’uso della paraffina anche per gomiti, spalle, caviglie, ginocchia, cosce ed in alcuni casi anche come maschera facciale, sebbene in questi casi è importante che il trattamento sul viso sia applicato solo da un professionista.

La paraffina in fisioterapia

La paraffina è utilizzata anche in fisioterapia come agente terapeutico e antidolorifico in reumatologie, artriti, contratture, tendiniti, distorsioni, eccetera. Come agente riducente, si usa liquida su mento, braccia, addome, sui fianchi e sulle gambe.

I bagni di cera o di paraffina sono ampiamente usati in fisioterapia come agenti terapeutici o calmanti del dolore. I recipienti per i bagni di paraffina hanno controlli di sicurezza e regolatori di temperatura che consentono di lavorare senza rischi con sostanze che possono essere infiammabili. Si possono fare trattamenti di fisioterapia locale molto utili per situazioni reumatologiche o artritiche degli arti superiori e inferiori, anche se la maggior parte degli usi si concentri su mani e polsi.

Il trattamento consiste nell’introdurre l’elemento interessato nel contenitore con la paraffina ad una temperatura compresa fra 45 e 55 gradi, in modo che si depositino sulla pelle strati successivi di cera calda, fino ad ottenere una decina di strati sovrapposti. Una volta che la mano è avvolta dalla sostanza isolante, a sua volta viene avvolta in un asciugamano per mantenere il calore per una ventina di minuti. Successivamente viene rimossa la cera.

Questo tipo di trattamenti si eseguono ogni giorno fino alla scomparsa dei sintomi.

Altri usi della paraffina

  • La paraffina si utilizza per diversi tipi di alimenti, per esempio nella copertura di alcuni formaggi per la protezione della superficie, o nella produzione di gomma base per le gomme da masticare. Viene usata anche per agrumi e altra frutta, per migliorare il mantenimento dell’umidità, prolungarne la freschezza e donare brillantezza.
  • Le paraffine si usano come additivi nella produzione di inchiostri di stampa e vernici per migliorare la resistenza dei prodotti allo sfregamento e ai graffi o come protezione contro l’acqua. Si usano anche come materiali leganti in smalti, lubrificanti, protezioni anticorrosive…
  • La paraffina si usa come additivo nella produzione di pneumatici, per migliorarne l’isolamento e prevenire la presenza di crepe.
  • La paraffina si applica da sola o miscelata con altri tipi di cera per la pulizia di tavole e pannelli in legno, per lubrificare e proteggere le superfici.
  • La paraffina può essere usata anche negli esplosivi, nella vaselina, nei tappi di sughero e in molti altri prodotti.