Le Maldive saranno 100% rinnovabili

Le isole Maldive.

Le Maldive, il Paese composto da diverse isole da sogno situate nell’Oceano Indiano, si sono proposte un obiettivo ambizioso che se sarà raggiunto porterà dei benefici a tutti: diventare il primo Paese al mondo libero dall’anidride carbonica nel 2020. Per ottenerlo puntano sulle energie rinnovabili e soprattutto su quella solare: così le Maldive contano di ottenere il 60% dell’energia elettrica necessaria.

Le Maldive sono sempre state in prima linea nella lotta contro gli effetti del cambiamento climatico nel proprio territorio, specialmente lavorando sulle differenti possibilità di utilizzo delle energie rinnovabili e pulite. Le oltre mille isole che formano questo meraviglioso arcipelago sono direttamente colpite dai cambiamenti climatici in atto, dato che esse hanno una bassissima altitudine e per tanto sono molto esposte all’innalzamento del livello del mare. Secondo alcuni calcoli buona parte di esse potrebbe essere sommersa ed i suoi abitanti non avranno altra scelta che fuggire alla fine di questo secolo.

Il nuovo quadro per gli investimenti in energie rinnovabili pubblicato dal Governo Maldiviano stabilisce che una quota tra l’80 ed il 90% della produzione di energia elettrica dovrà provenire da fonti rinnovabili, senza incorrere in un aumento diretto del prezzo dell’elettricità. Nel nuovo piano risalta l’energia solare, che dovrebbe soddisfare il 60% del fabbisogno energetico del Paese. Si svilupperà anche la produzione a partire dalle biomasse e dall’energia eolica, anche in molte zone del Paese insulare i venti sono deboli per gran parte dell’anno.

Raggiungere il 100% di fonti energetiche rinnovabili sembra quindi possibile, basta solo cambiare le norme sulle compensazioni di carbonio in vigore. Una delle sfide da vincere per raggiungere l’obiettivo prefisso comporta il superamento della mancanza di esperienza, per cui sono stati convocati degli esperti da ogni parte del mondo per ottenere consigli tecnici su come ridurre il più possibile le emissioni di carbonio, su come immagazzinare l’energia rinnovabile creata e sulle diverse modalità di finanziamento.