Le parole ecologismo ed ecologia sono sempre più utilizzate ogni giorno nei mezzi di comunicazione, soprattutto a causa del cambiamenti climatici a cui è sottoposto il nostro pianeta. Spesso i due termini vengono utilizzati come sinonimi e si tende a metterli in relazione con movimenti ecologici di conservazione e sostenibilità ambientale.

Secondo la definizione del dizionario, l’ecologia è una “scienza che ha per oggetto lo studio delle funzioni di relazione tra l’uomo, gli organismi vegetali e animali e l’ambiente in cui vivono”.

L’ecologismo invece, a differenza dell’ecologia, non è una scienza ma un movimento globale, sociale e politico il cui obiettivo è la protezione e conservazione dell’ambiente. Quelli definiti ecologisti o ambientalisti sono i sostenitori di questo movimento, che cercano un punto di equilibrio tra le necessità dell’uomo e la salute degli ecosistemi naturali.

Gli ecologisti portano avanti critiche sociali con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e ottenere cambiamenti che rendano la civiltà umana più sostenibile da un punto di vista naturale. All’interno del movimento ambientalista esistono diversi gruppi di persone che perseguono finalità distinte: ridurre l’inquinamento sfruttando le energie alternative e i progressi tecnologici; evitare l’estinzione delle specie animali; affrontare i problemi della sovrappopolazione e dell’esaurimento delle risorse; promuovere il rispetto per la natura; affrontare il problema della distruzione dell’ambiente e delle risorse naturali.

L’aspetto meno positivo dell’ecologia è invece nell’abuso che si è fatto del termine nelle tecniche di marketing che in realtà non hanno obiettivi ecologici, ma che cercano semplicemente di offrire un’immagine più attraente ai consumatori, facendogli credere di far parte di un movimento che ha a cuore le tematiche ambientali, mentre in realtà non è così.